Foto terza classificata della seconda edizione del concorso

Autrice: FOSCA BANCHELLI

La maschera neutra che affonda nell’acqua vuole essere metafora della purezza che ritorna alle origini. Sopra l’acqua il mondo non è più capace di accogliere, rifiuta, rinnega i diritti, accetta la violenza come un dato necessario.
E allora ecco che nella tragedia degli uomini che fuggono, che cercano rifugio, l’acqua, la terra, la natura, accolgono drammaticamente ciò che il mondo, in superficie e superficialmente, rifiuta. il volto della maschera neutra è il volto di un’umanità rinnegata, abbandonata, gettata nell’acqua, acqua che in un abbraccio materno avvolge ogni giorno migliaia di corpi. Siamo tutti lì sotto, negli abissi di un’umanità dimenticata.