Nel 2018 è nata la prima edizione del Concorso Fotografico di Amnesty International denominato dai suoi ideatori “Cattura la Luce dei diritti Umani”.
L’idea del concorso è nata dalla passione per la fotografia di alcuni attivisti, che hanno deciso di mettere a disposizione il loro tempo e la loro passione nella organizzazione di un Concorso Fotografico. Il Concorso, come del resto molte delle iniziative di Amnesty, ha da sempre avuto l’obiettivo principale di divulgare le tematiche relative ai Diritti Umani attraverso nuovi ed innovativi canali che possano raggiungere e sensibilizzare il numero più alto possibile di persone.

Si è puntato questa volta sulla Fotografia, cercando di creare un perfetto connubio fra la sensibilità artistica di chi ha deciso di partecipare al Concorso e la rappresentazione in Fotografia del Primo articolo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, che è stato scelto come Tema del concorso in quanto nel 2018 ricorreva il 70esimo anniversario della Dichiarazione stessa.
Con grande sorpresa dei suoi ideatori, alla prima edizione del Concorso hanno partecipato tantissime persone, professionisti e non, inviando bellissime Fotografie fra le quali sono state scelte le 27 finaliste, visibili su questo sito.
Grazie alla amicizia e alla disponibilità dei giurati Marialba Russo e Diego Mormorio, nomi di spicco nel mondo della fotografia e della Letteratura, e Antonio Marchesi, Presidente allora in carica di Amnesty International Italia, la serata di Premiazione, condotta da Lara Vurro, tenutasi nello spazio espositivo di Officine Fotografiche che sin da subito ha aderito all’iniziativa offrendoci ospitalità e disponibilità, è stata una bella sorpresa, ricca di entusiasmo sincero e di parole importanti.
Al ringraziamento ad Officine Fotografiche per l’ospitalità e ai tantissimi fotografi per la loro partecipazione dell’allora Responsabile di Amnesty International nel Lazio Stefano Gizzarone, sono succedute le parole di Antonio Marchesi che hanno spiegato quando sia importante l’arte e in particolare la fotografia per le battaglie che quotidianamente Amnesty International porta avanti in difesa dei diritti umani.

Marialba Russo ha condiviso l’emozione di partecipare ad un evento che considera importantissimo, le sue parole lo testimoniano: “mi chiedono spesso di partecipare a delle giurie ma ho sempre rifiutato ma quando mi hanno proposto questo evento non ho potuto dire di no e sono felice di aver accettato”, Diego Mormorio, come studioso di fotografia, ha condiviso delle riflessioni importanti sulla fotografia odierna.

Luciano Trappolino vincitrice del concorso, Agata Katia Lo Coco (delegando una sua amica) seconda classificata e Giovanni Corsi terzo classificato sono stati premiati dai componenti della giuria. 

La serata si è conclusa con le foto di rito ed un confronto fra i fotografi e il pubblico nella cornice costituita dalle foto della mostra.