Il concorso fotografico  “Cattura la luce dei diritti umani”, un evento che sta riscuotendo ogni anno sempre maggior successo e riconoscimenti, è arrivato alla sua terza edizione. Concorso aperto a fotografi professionisti e non.

Il tema del concorso della terza edizione è ispirato all’Articolo 2 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani:

Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione. Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del paese o del territorio cui una persona appartiene, sia che tale territorio sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi altra limitazione di sovranità

In particolare, i lavori presentati dovranno raccontare “L’isolamento sociale senza il COVID
Una gran parte della popolazione mondiale quest’anno ha sperimentato l’isolamento fisico ed emotivo dovuto ad virus che ci ha richiesto un comportamento innaturale.
È doveroso che questa esperienza crei quella giusta empatia necessaria a comprendere il malessere delle persone che l’isolamento sociale lo vivono da anni, a causa della negazione o limitazione dei propri diritti umani.
Alcune fotografie hanno prodotto dei cambiamenti perché sono riuscite a far emergere situazioni che altrimenti sarebbero rimaste sommerse. Con questo spirito chiediamo ai/alle fotografi/e professionisti o amatoriali di inviarci fotografie che raccontino l’isolamento sociale al di fuori del COVID- 19.

Le foto dovranno essere inviate dal 22 ottobre 2020 al 30 novembre 2020 secondo le modalità descritte nel regolamento.

La premiazione ci sarà il 10 dicembre 2020, anniversario dell’adozione da parte dell’ONU della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani 

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